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Gli esami di stato 2018 sono ormai finiti e gli studenti presi i loro diplomi possono iniziare a pensare al loro futuro e a godersi quella che sarà probabilmente la loro più lunga e soddisfacente vacanza.
Alcuni di loro resteranno ancora un po’ sui libri per i test universitari altri invece inizieranno a compilare CV per iniziare il loro percorso lavorativo.
Ma come ogni anno anche questa maturità ha lasciato il segno in fatto di strafalcioni ed errori da parte degli studenti, skuola.net grazie alla complicità e alle soffiate dei compagni di classe è riuscita a raccoglierli tutti, regalandoci perle di divertimento, ma anche di riflessione sulla scarsa preparazione di alcuni maturandi oppure di augurarci che fosse la grande agitazione di alcuni di loro.
Dalla letteratura alla storia, dalla geografia all’attualità nessuna materia è stata risparmiata.
“Gente di Dublino” di James Joyce è ambientato a Londra.
“I Malavoglia” sono stati scritti da D’Annunzio.
La poetica del fanciullino è di Verga.
Leopardi è un illuminista.
D’Annunzio è un estetista.
Dante è nato a Milano.
L’ideale dell’ostrica di Verga diventa “La storia della cozza”
 
Nerone ha subìto la congiura dei ‘pistoni’.
La legge Acerbo (varata dal fascismo nel 1923 per rafforzare il partito in Parlamento) “è la riforma elettorale che ha dato alle donne il diritto di voto” (che però risale al 1945, in vista delle elezioni dell’anno successivo).
I partigiani combattevano al fianco di Mussolini.
Le Brigate rosse hanno origine durante il ventennio fascista.
Lo sterminio della razza ariana ad opera di Hitler.
Il ’45 è l’anno d’inizio della Seconda Guerra Mondiale.
 
La Gioconda è stata dipinta da Giotto e non da Leonardo.
 
Kim Jong-un è dittatore giapponese.
Il Giappone confina con la Polonia.
L’India si trova in Africa.
Torino è il capoluogo della Toscana.
L’Umbria? “È una città vicina ad Assisi
 
E per chiudere in bellezza alla domanda del professore: “Come si chiama la pratica con cui ci si autoinfliggono delle ferite?”. La risposta? “Autoerotismo”.