Aprile 3, 2018 saraCN

Realtà Aumentata: la rivoluzione in comunicazione  

Vi immaginate come sarebbe bello poter vedere nel proprio salotto i personaggi dei propri cartoni animati preferiti? O giocare con dei dinosauri in “carne ed ossa”? Oppure vedere riprodotti nei dettagli i monumenti, i quadri che più ci piacciono?

L’Augmented Reality permette di fare questo e molto altro! La AR in gergo, ovvero “realtà aumentata”, è una tecnologia che si è sviluppata anni fa, a partire dalla seconda metà del Novecento, anche grazie al un lavoro di Ivan Sutherland che ideò i primi occhiali per la realtà virtuale. Intorno agli anni ’90 iniziò a maturare sempre più velocemente questa tecnologia, che è stata inizialmente utilizzata soprattutto per migliorare le tecniche di lavoro in ambito medico, come ad esempio la chirurgia robotica, ed aeronautico, ma già negli anni duemila i primi prodotti per l’uso di massa sono stati presentati sul mercato.

 

Come funziona questa tecnologia?
La AR permette di arricchire la nostra percezione aggiungendo alle sensazioni umane informazioni tramite l’uso di apparecchiature elettroniche, ma può servire anche a eliminare dati dalla reale situazione, in ogni caso serve per migliorare la fruizione della realtà in determinati contesti. Per usufruire di questa tecnologia è necessario avere una telecamera per questo può esser utilizzata principalmente su dispositivi mobili e computer. Apparecchiature come smartphone o simili, devono esser dotate di sistema di posizionamento globale (un sensore GPS), videocamera, bussola e una connessione ad Internet; mentre sui PC vengono utilizzate applicazioni che funzionano grazie ad Adobe Flash e si attivano quando il computer tramite la webcam riconosce uno specifico marcatore detto “ARtags” (un’immagine stilizzata in bianco e nero creata appositamente). Si possono anche aggiungere altri accessori come auricolari, guanti, occhiali particolari. Tutta l’apparecchiatura coinvolta serve per far interagire al meglio la persona nella realtà fisica, diversamente da quello che accade nella realtà virtuale in cui il soggetto si immerge completamente in una nuova percezione del mondo quasi dimenticandosi del mondo reale.
In poche parole grazie alla telecamera il dispositivo intercetta l’ambiente circostante e permette di far vedere alla persona le informazioni virtuali presenti che si presenteranno come degli “ologrammi” all’interno della scena vista dal soggetto.

 

Questa innovativa tecnologia è spesso utilizzata nelle pubblicità, ad esempio per sponsorizzare automobili, o per creare riviste originali come l’italiana “Spam Magazine” nata nel 2012, ma anche nei videogiochi (basta ricordarsi del fenomeno di PokemonGo). Anche nell’ambito dell’istruzione ha trovato molti impieghi interessanti. Oltre che con l’applicazione di questa tecnica nei giochi multimediali, anche grazie ai social media come Snapchat abbiamo iniziato ad utilizzarla sempre più nella nostra quotidianità. Nello scattare fotografie e video infatti si possono applicare dei filtri particolari, personalizzati a seconda del luogo, o del proprio gusto.

 

La realtà aumentata è una tecnica innovativa che sta prendendo sempre più piede e nell’ultimo periodo sta spopolando in vari usi, dalla moda all’arredamento, molte aziende investono in questa novità. Il settore della comunicazione sta investendo molto in questa tecnologia che si prospetta come il futuro della comunicazione e non solo. Ad esempio due colossi industriali come Zara e Ikea infatti hanno recentemente sviluppato delle applicazioni per mobile interessanti che permetteranno di visualizzare i loro prodotti, indossati o montati direttamente nel proprio salotto di casa, rendendo l’esperienza di acquisto sempre più interattiva e coinvolgente, oltre che intelligente. L’azienda spagnola lancerà a metà aprile in 120 negozi la novità, per poi valutarne in funzionamento ed eventuali migliorie. Mentre l’app degli svedesi è già disponibile sia per iOS che Android e secondo l’azienda permetterà di “modificare il modo di acquistare mobili per sempre”.

 

Noi pensiamo che la realtà aumentata sia davvero un metodo innovativo per coinvolgere le persone, per aumentare l’interattività della comunicazione trasmettendo sempre più informazioni. Questa tecnologia rende le esperienze più vivide e reali. Se utilizzata con creatività la AR permette agli utenti di interagire con l’ambiente in maniera del tutto originale, aumentando le loro sensazioni e rendendoli sempre più partecipi. Può dar vita a vere e proprie esperienze emozionali, in tutti gli ambiti in cui è utilizzata. Permette di rendere più divertente lo studio, o più intrigante una pubblicità.
Non dimenticandoci che l’innovazione non deve esser sempre guardata con occhio negativo, ma può anche portare al miglioramento delle nostre vite.
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