Maggio 17, 2018 saraCN

L’Intelligenza Artificiale e le telecomunicazioni

Oggi. 17 maggio, si celebra la giornata mondiale delle telecomunicazioni. Istituita dall’Uit (Unione internazionale per le telecomunicazioni, facente parte delle Nazioni Unite) per la prima volta nel 1973 a omaggiare la firma della prima Convenzione telegrafica internazionale del 1865.
La telecomunicazione è intesa come la trasmissione a lunga distanza di segnali, tra due o più soggetti mediante dispositivi di tipo elettronico, dopo essere passati per la radio, i telefoni e la televisioni, oggigiorno sono mezzi di comunicazione gli smartphone, la rete Internet e il GPS.
Il mondo è sempre più interconnesso e viaggia a velocità impensabili, l’innovazione tecnologica migliora di mese in mese e realtà immaginate nei film anni fa sono ormai oggetti quotidiani, fanno parte della vita di tutti i giorni.

 

 

Ogni anno questa giornata assume un tema specifico, quest’anno il tema centrale sono le “Intelligenze Artificiali”, in inglese “A. I.”.
L’Intelligenza Artificiale è un ramo dell’informatica che prevede la progettazione di sistemi hardware e software in grado di emulare caratteristiche tipicamente umane come le percezioni visive, temporali, spaziali e decisionali.
Il termine nacque nel 1956 con l’avvento dei computer grazie ad alcuni programmi in grado di effettuare semplici ragionamenti logici, in ambito matematico. Con il passare degli anni i miglioramenti tecnologici hanno permesso di migliorare sempre di più i processi interni ai programmi capaci ormai di emulare reti neurali, un chiaro esempio sono i veicoli senza conducente o i più avanzati assistenti vocali.

 

 

L’AI è ormai utilizzata in moltissimi ambiti del quotidiano, i moderni tool di riconoscimento vocale, molte funzionalità degli smartphone e i sistemi di sicurezza si basano su algoritmi tipici dell’AI. Allo stesso modo i già citati veicoli privi di conducente, altre applicazioni con logica “Fuzzy” che permettono guida semi-autonoma. Oltre a questi ci sono molti altri utilizzi spesso sconosciuti ai più come l’uso ormai regolare nei mercati azionari, nella medicina e nella robotica. L’esempio più lampante restano i moderni smartphone che ogni aggiornamento vengono resi sempre più in grado di interagire con gli esseri umani.

 

 

L’Intelligenza Artificiale non è più un’ipotesi ormai, ma una realtà.

 

I dubbi restano sui gli utilizzi possibili e sull’impatto che che le intelligenze artificiali potrebbero avere. L’avvento di queste tecnologie potrebbe comportare molte perdite di posti di lavoro, ma potrebbe anche creare nuove figure professionali.

 

 

Le macchine potrebbero sostituire del tutto l’uomo.

 

Il tema delle Intelligenze Artificiali è sicuramente uno degli argomenti principali di quest’anno e terrà banco ancora per molto tempo, stiamo solamente grattando la superficie, stiamo solo vedendo l’alba di un nuovo mondo.
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