Maggio 29, 2018 saraCN

Fenomeno Fortnite

Il 2018 può essere considerato l’anno della svolta per i videogiochi. Dopo i primi passi verso le Olimpiadi, le più grandi società stanno registrando incassi sempre più elevati.
Tra questi a farla da padrone è sicuramente Fortnite, l’ultimo prodotto di Epic Games, che dopo un inizio con meccaniche confusionarie ha deciso di reinventarsi come Battle Royale riscuotendo un incredibile successo in ogni angolo del mondo.
Il fenomeno di massa che sta facendo migrare moltissimi teenager dai giochi più blasonati a questo Free to Play: 100 giocatori che si sfidano all’ultimo sangue, un solo vincitore.

Un ruolo importante nella sua diffusione è stato ricoperto dagli Youtuber e Streamer di tutto il pianeta.
Sono miliardi le visualizzazioni totali dei suoi gameplay su Youtube, Fortnite ha conquistato tutti dal ragazzino di tredici anni a star globali, come Drake o il calciatore dell’Atletico Madrid Antoine Griezmann, per le sue meccaniche semplici e molto veloce da imparare. La facilità di accesso, la grafica colorata e cartoonesca sono in grado di catturare l’occhio del consumatore in un istante; basti pensare che in media giocano in contemporanea 3 milioni di persone e le transazioni in-game hanno fruttato 223 milioni di dollari solo nel mese di marzo.
Sempre quest’anno è stata commercializzata anche la versione mobile per poter giocare anche tramite smartphone.

Ma come mai questo gioco è riuscito a diventare un fenomeno mondiale? Probabilmente la stragrande maggioranza di chi partecipa  alle sue Battle Royale riesce grazie alla possibilità di giocare insieme ai propri amici, in squadre o in coppia. Questa caratteristica non è da sottovalutare e non è secondaria come potrebbe sembrare: dare la possibilità ai ragazzi di divertirsi giocando con i propri amici, in un mondo dalle possibilità quasi infinite e nuove a ogni partita rende il gioco praticamente eterno, al quale bisogna aggiungere una perfetta ottimizzazione e meccaniche molto semplici.

Fortnite, un gioco nato senza pubblico con la modalità “Orda” e poi rinato grazie alla capacità di adattarsi al mercato con la sua Battle Royale, è ormai una realtà del mondo videoludico. La sua facilità di approccio, la grafica accattivante e la sfida sempre dietro l’angolo sono riusciti a conquistare il mondo intero.
Tutti noi ci stiamo chiedendo: “Chi sarà in grado di spodestarlo?“.
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