Giugno 12, 2018 saraCN

Social Media Week Milano

“Aiutare le persone e le organizzazioni a connettersi attraverso la collaborazione e la condivisione di idee, esperienze, conoscenze e informazioni.”
Questa è la mission della Social Media Week che si terrà a Milano dal 12 giugno al 14 giugno presso la Cariplo Factory, con workshop e incontri con i più disparati speaker da tutta Italia come per esempio esponenti della nuova corrente trap italiana come la Dark Polo Gang o Achille Lauro, a medici come il Professor Burioni, fino ad arrivare a giornalisti, blogger e digital content creator.
Con la volontà di esplorare l’impatto sociale, culturale ed economico del web, la Social Media Week discuterà del conflitto fra uomo e macchina e come l’evoluzione di quest’ultima (grazie anche agli ultimi progressi tecnologici di cui parliamo qui) possa influenzare la nostra vita di tutti i giorni non solo a livello individuale ma anche a livello di società e rapporti interpersonali.
I principali temi di cui si tratterà oltre al social divide saranno le nuove frontiere del marketing digitale, l’impatto sociale delle nuove tecnologie e i fenomeni sempre più di massa come le fake news e i fake social profile. Si parlerà inoltre di robotica, digital business, mobile data, musica, sustainability, food tech e molto altro.
La simbiosi che ormai si è creata tra l’essere umano e la tecnologia, quasi una forma di dipendenza per gli individui si può notare in moltissimi ambiti di vita quotidiana: l’uso quasi patologico del telefono nei momenti di noia, le ore passate di fronte a videogiochi da parte degli adolescenti e la vena sempre più social nel modo di rapportarsi alle altre persone.
Nonostante questi gravi problemi che la società si è ritrovata a dover affrontare l’impatto che la tecnologia ha avuto e piano piano continua ad avere sulla vita di tutti i giorni è ai più celata: sono numerosi gli utilizzi nel mondo alimentare, nel mondo medico e nel mondo del green. Solo per citarne alcuni si passa dai famosissimi Dash button di Amazon divenuti sempre più popolari  ai tentativi di elaborare carne sintetica grazie a una stampante 3D; risulta quindi semplice capire quanto la tecnologia impatti e possa impattare nel prossimo futuro sulla vita degli esseri umani virgola non è un futuro così lontano  quelli in cui oltre a utilizzare automobili a guida autonoma potremo anche stampare il nostro piatto preferito.
Sono già operativi macchinari in grado di effettuare le più semplici analisi per il corpo umano e si pensa già all’utilizzo di quest’ultimi per operazioni ben più delicate come ad esempio trapianti.
Risulta innegabile che i problemi etici e anche la stessa opinione pubblica avranno un peso sul futuro di questa coesistenza tra la tecnologia e l’essere umano, ma in un mondo che corre veloce è quasi impossibile fermare il progresso tecnologico. L’evoluzione secondo Darwin non era altro che la capacità di adattarsi all’ecosistema nel quale l’animale vive, la domanda corretta da porsi è fino a che punto l’uomo è in grado di sporgersi prima di perdere totalmente il controllo?
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